E’ giusto che i preti non si sposino? Lo comanda la bibbia?
1 Marzo 2008 di Marco Nappo
Non è obbligo, è un consiglio di San Paolo.
Per tutti il consiglio è questo, ma piuttosto che peccare perchè si desidera l’altro sesso meglio sposarsi, la bibbia dice che ad alcuni è dato (Esempio : Paolo) ad altri no, è una scelta personale, non si può imporre.
Or quanto alle cose di cui mi avete scritto, è bene per l’uomo non toccar donna; 2 ma, per evitare le fornicazioni, ogni uomo abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito. … Ma questo dico per concessione, non per comando; io vorrei che tutti gli uomini fossero come sono io; ma ciascuno ha il suo proprio carisma da Dio; l’uno in un modo, l’altro in un altro. Ai celibi e alle vedove, però, dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch’io. Ma se non riescono a contenersi, si sposino; perché è meglio sposarsi che ardere.
(1° Corinzi 7)
Per i vescovi in particolare Paolo ritiene che il fatto di avere una famiglia che sanno governare bene è indice che possono essere un buon vescovo.
Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino né violento, ma sia mite, non litigioso, non attaccato al denaro, che governi bene la propria famiglia e tenga i figli sottomessi e pienamente rispettosi (perché se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?),
(1° Timoteo 3:2-5)
Questo però non vuole essere una polemica con la chiesa cattolica, dico solo che i preti hanno fatto la loro scelta liberamente, hanno scelto di non
sposarsi e quindi è giusto che mantengano il voto che hanno fatto.
Sapevano che se diventavando preti per la chiesa cattolica non potevano sposarsi quindi non hanno scuse per ribellarsi successivamente.
Avrebbero sicuramente più ragione a parlare coloro che vorrebbero diventare preti ma anche sposarsi, ma questo non mi riguarda visto che non è un ambizione che ho.