E’ giusto che la chiesa entri anche nelle questioni politiche, imponendo al parlamento le proprie opinioni?
1 Marzo 2008 di Marco Nappo
Purtroppo constato che il magistero della chiesa cattolica, interviene fin troppo in questioni politiche, arrivando a forzare la politica stessa affinché prendano alcune decisioni, sfruttando quello che è, e secondo me non dovrebbe essere, il loro peso politico in italia.
Il papa stesso parla di questioni politiche e non solo di questioni spirituali.
E’ sia giusto e doveroso da parte di ciascun cittadino difendere spiegando agli altri il motivo delle proprie opinioni anche in campo morale e, perchè, no politico.
ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, (1Pietro 3:15)
A maggior ragione a chi chiede opinione agli organi principali di una organizzazione religiosa il perchè ad esempio siano contrari ai matrimoni tra omosessuali o all’abosrto, è giusto che rispondano difendendo le proprie opinioni in materia di fede, avvalorando le proprie argomentazioni alla luce della Parola di Dio (la Bibbia)
MA un conto è rispondere a chi chiede la motivazione di alcune scelte di vita derivanti dalla fede in Lui, un conto è quello che purtroppo vedo fare ogni giorno dagli organi principali della chiesa cattolica.
Infatti il papa, ad esempio, parla di questi argomenti pur non trovandosi nella condizione di chi risponde alla domande, ma spesso di chi sta predicando.
Io mi domando perchè predicare riguardo a temi politici?
Gesù predicava riguardo a temi politici? O predicava su argomenti spirituali?
Perchè la chiesa cattolica si adopera ad esempio affinché non ci sia la possibilità in italia che si abortisca o che ci si sposi tra omosessuali? (argomenti sui quali da cristiano concordo ovviamente)
Gesù stesso non perseguiva forse gli stessi fini? Ma lo faceva allo stesso modo?
No, Gesù non ha mai parlato di questioni politiche e non è mai intervenuto su questioni politiche se non, eventualmente a chi gliene domandava ragione, perché secondo te?
Io credo fermamente che è inutile adoperarsi perchè la legge non permetta queste cose (i peccati davanti a Dio, in generale) perchè si sta colpendo la conseguenza e non la causa!
Infatti quando un uomo ha rapporti sessuali con un altro uomo (ad esempio) o una donna decide di abortire, non lo fanno forse perchè Dio non abita in loro? Non sono queste dirette conseguenze del fatto che non hanno conosciuto l’amore di Dio?
Che cosa risolvo se con la legge riuscissi a impedire che ci siano le prostitute, gli aborti e i matrimoni tra omosessuali, e, per assurdo, in generale che la gente possa peccare?
Non risolvo nulla infatti tu sai meglio di me che non si pecca co l’azione ma l’azione è la diretta conseguenza del peccato che è già stato partorito nella mia mente!
Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando è compiuto, produce la morte. (Giacomo 1:15)
Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. (Matteo 5:28)
Quindi, e concludo, Gesù non parlava di questioni politiche, perchè sapeva benissimo che non è con la politica che risolveva i problemi dell’uomo.
Gesù parla di questioni spiriruali, perchè sapeva benissimo che se un uomo conosce Lui e lo fa entrare nel Suo cuore allora sì che ha sconfitto la causa del peccato e non la conseguenza!
Predicare la salvezza nel nome di Gesù, questo è quello che la Sua chiesa è chiamata a fare, affinché “chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna”. (Giovanni 3:16)
Dio ti benedica!