Il battesimo da piccoli è biblico?
1 Marzo 2008 di Marco Nappo
Il battesimo da piccoli, o pedobattesimo non lo ritengo biblico per diversi motivi:
a Tutti coloro che si sono battezzati nella bibbia, e l’ultimo libro è stato scritto intorno all’anno 100, si sono battezzati da adulti.
b. Gesù disse:
E disse loro: Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato. (Marco 16:15-16)
Quindi prima credere e poi essere battezzati, come fa un bambino appena nato a credere?
c. Pietro quando parla di battesimo afferma;
21 Quest’acqua era figura del battesimo (che non è eliminazione di sporcizia dal corpo, ma la richiesta di una buona coscienza verso Dio). Esso ora salva anche voi, mediante la risurrezione di Gesù Cristo (1° Pietro 3:21)
Qui Pietro parla di battesimo inteso come richiesta di una buona coscienza verso Dio, ora ti domando, chi è chiamato ad essere in buona coscienza davanti a Dio quando si battezza, colui che si battezza o qualcun’altro per lui?
Si può dire che un neonato ha fatto la richiesta di battezzarsi a Dio in buona coscienza? Visto che in realtà quando si battezza è incosciente, di quello che sta succedendo?
d. L’atto del battesimo in sé non toglie il peccato originale, in quanto non è questo il senso per il quale Gesù chiedeva di battezzarsi.
Il battesimo, infatti, è solo un simbolo che Dio ci chiede di adempiere nella nostra vita dopo che abbiamo creduto al fine di testimoniare pubblicamente che siamo cristiani, e che siamo nati di Nuovo, siamo una nuova creatura da quando Dio, per mezzo di Gesù ci ha salvati
Il catechismo afferma il contrario:
1250 Poiché nascono con una natura umana decaduta e contaminata dal peccato originale, anche i bambini hanno bisogno della nuova nascita nel Battesimo43 per essere liberati dal potere delle tenebre e trasferiti nel regno della libertà dei figli di Dio,44 alla quale tutti gli uomini sono chiamati. La pura gratuità della grazia della salvezza si manifesta in modo tutto particolare nel Battesimo dei bambini. La Chiesa e i genitori priverebbero quindi il bambino della grazia inestimabile di diventare figlio di Dio se non gli conferissero il Battesimo poco dopo la nascita.
1215 Questo sacramento è anche chiamato il « lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo » (Tt 3,5), poiché significa e realizza quella nascita dall’acqua e dallo Spirito senza la quale nessuno « può entrare nel regno di Dio » (Gv 3,5).
Uno dei ladroni che era crocifisso insieme a Gesù, e che quindi aveva rubato tutta la vita come lui stesso ammette ribellandosi alla volontà di Dio, Dimostra pentimento riconoscendo in Gesù un giusto, Gesù si rivolge a Lui dicendo
Luca 23,43
Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso».
Era battezzato? Se fosse come afferma la chiesa cattolica non avrebbe potuto entrare nel regno di Dio (vedi catechismo 1215)
Oltre a queste considerazioni di natura prettamente biblica che ti invito a verificare personalmente ce ne sono altre di carattere storico e personale:
Dal punto di vista storico:
a. E’ nata la necessita di battezzare da piccoli quando si è incominciato ad avere il dubbio che un bambino non battezzato non potesse accedere al paradiso. Ma potrà mai Dio essendo giusto fare una colpa a un bambino, perché non ha scelto per lui, solo perché non aveva ancora la maturità per farlo?
b. Le chiesa primitiva dei primi secoli usava battezzare gli adulti per immersione perchè come dice giustamente il catechismo battesimo vuol dire immergere:
1214 Lo si chiama Battesimo dal rito centrale con il quale è compiuto: battezzare ($”BJ.,4< in greco) significa « tuffare », « immergere »; l’« immersione » nell’acqua è simbolo del seppellimento del catecumeno nella morte di Cristo, dalla quale risorge con lui,6 quale « nuova creatura » (2 Cor 5,17; Gal 6,15).
Dimostrazione ne è il fatto che i battisteri di molte delle chiese cattoliche più antiche contengono una vasca battesimale al fine di poter immergere (battezzare) nell’acqua tutti coloro che decidevono di prendere questa decisione in “buona coscienza”
Queste persone erano adulte e non bambini, tanto è vero che la vasca battesimale aveva la dimensione di un adulto
Dal punto di vista personale:
Io non sono stato battezzato da piccolo, ho maturato questa decisione col tempo, ho conosciuto che veramente Dio esisteva attraverso diverse esperienza tra cui probabilmente la più forte è stata quella che potrai leggere a http://rispostebibbia.com/info
dopo queste esperienze ho chiesto perdono a Dio per i miei peccati e ho conosciuto il suo perdono, di conseguenza mi sono sentito in cuore di adempiere il comandamento di Gesù, visto che avevo creduto ho desiderato fare un patto con Dio pubblicamente dichiarandolo attraverso il simbolo del battesimo.
Dio non mi ha salvato, nel momento in cui mi sono immerso e sono tornato su dalle acque ma ben prima, nel momento in cui, finalmente, gli ho chiesto sinceramente perdono per i miei peccati, questa è stata la mia esperienza personale.
Il vero significato del battesimo quindi è nel simbolo dell’immersione nel’acqua e la successiva riemersione. L’immersione simboleggia la morte al peccato e al vecchio uomo, la riemersione la resurrezione del nuovo uomo per incominciare una nuova vita:
3 O ignorate voi che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?
4 Noi siam dunque stati con lui seppelliti mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita.
5 Perché, se siamo divenuti una stessa cosa con lui per una morte somigliante alla sua, lo saremo anche per una risurrezione simile alla sua, sapendo questo:
6 che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui, affinché il corpo del peccato fosse annullato, onde noi non serviamo più al peccato; 7 poiché colui che è morto, è affrancato dal peccato. (Romani 6)