The Bible Answers (Le risposte dalla Bibbia)

La parola di Dio è vivente ed efficace più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l’anima dallo spirito, … essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore. Ebrei 4:12

Chissà quanti bei libri per la pazzia dei fanatici religiosi, sono andati perduti nel tempo! Opere di valore immenso…distrutte dal vario potere religioso del momento che le considerava pericolose per l’assoggettamento che intendeva imporre ad una data societa’!

Pubblicato da Marco Nappo su 9 Marzo 2008

Forse nei libri antichi non c’è niente di nuovo che si può aggiungere a quelli che gia abbiamo.
Con questo non voglio assolutamente dire che sono d’accordo con la censura, il fatto è che la causa per la quale molti libri del passato non sono arrivati a noi non è la censura ma l’usura.
Io non ne sento la mancanza perchè come ho affermato prima non penso che ci sia stato in quei libri nulla di nuovo rispetto a quelli a cui invece possiamo accedere.
Se ci fai caso, il cinema ha solo un centinaio di anni eppure già si fatica a trovare un film veramente nuovo, sono tutti remake, o filoni sullo stesso argomento.

Ti consiglio di leggere quello che dice l’ecclesiaste su questo tema, è solo un capitolo, ma se ti incuriosisce ti consiglierei di leggere tutto il libro, questo è riuscito ad arrivare a noi, senza usura nè censua! :)

Ciò che è stato è quel che sarà; ciò che si è fatto è quel che si farà; non c’è nulla di nuovo sotto il sole. C’è forse qualcosa di cui si possa dire: «Guarda, questo è nuovo?» Quella cosa esisteva già nei secoli che ci hanno preceduto. Non rimane memoria delle cose d’altri tempi; così di quanto succederà in seguito non rimarrà memoria fra quelli che verranno più tardi.
Io, l’Ecclesiaste, sono stato re d’Israele a Gerusalemme, e ho applicato il cuore a cercare e a investigare con saggezza tutto ciò che si fa sotto il cielo: occupazione penosa, che Dio ha data ai figli degli uomini perché vi si affatichino. Io ho visto tutto ciò che si fa sotto il sole: ed ecco tutto è vanità, è un correre dietro al vento. Ciò che è storto non può essere raddrizzato, ciò che manca non può essere contato. Io ho detto, parlando in cuor mio: «Ecco io ho acquistato maggiore saggezza di tutti quelli che hanno regnato prima di me a Gerusalemme; sì, il mio cuore ha posseduto molta saggezza e molta scienza». Ho applicato il cuore a conoscere la saggezza, e a conoscere la follia e la stoltezza; ho riconosciuto che anche questo è un correre dietro al vento. Infatti, dov’è molta saggezza c’è molto affanno, e chi accresce la sua scienza accresce il suo dolore.
(Ecclesiaste 1)

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