La cosa grave del peccato di Adamo non è il peccato stesso che pure è grave perchè disobbedisce all’unica cosa che gli era vietata, ma il fatto che non chiese perdono!
Quando Dio arrivò dopo che Adamo ed Eva disubbidirono, gli chiese: Adamo, dove sei?
9 Dio il SIGNORE chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?» 10 Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto». 11 Dio disse: «Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato del frutto dell’albero, che ti avevo comandato di non mangiare?» 12 L’uomo rispose: «La donna che tu mi hai messa accanto, è lei che mi ha dato del frutto dell’albero, e io ne ho mangiato». 13 Dio il SIGNORE disse alla donna: «Perché hai fatto questo?» La donna rispose: «Il serpente mi ha ingannata e io ne ho mangiato».
Non sapeva forse Dio dov’era, e soprattutto cosa aveva fatto? Come mai fece quella domanda?
Se fosse stato un Dio malvagio, avrebbe detto ti ho beccato, ora ti caccio dall’eden, te l’avevo detto! E invece Lui ha chiesto: Dove sei?
Io credo che Dio sperava che Adamo uscisse fuori e dicesse, sono qui Signore, ti ho disubbidito mi dispiace e ti chiedo perdono!
Invece Adamo rispose semplicemente che si era nascosto perchè aveva paura di Lui.
Solo a questo punto Dio mette in evidenza il suo peccato, ma Adamo prontamente dice: è stata colpa della donna, e la donna da la colpa al serpente!
Come vedi non hanno avuto nessuna intenzione di chiedere perdono, come poteva Dio perdonarli?
Abbiamo ereditato la capacità di peccare a causa loro ma non possiamo dare la colpa a loro per questo perchè qualsiasi uomo purtroppo al suo posto avrebbe fatto lo stesso, infatti abbiamo tutti lo stesso difetto di adamo ed eva l’orgoglio.
Ma come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo sempre per i meriti di un solo uomo può essere perdonato dalla vita di tutti coloro che a Lui si affidano, Gesù:
12 Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato… 13 Poiché, fino alla legge, il peccato era nel mondo, ma il peccato non è imputato quando non c’è legge. 14 Eppure, la morte regnò, da Adamo fino a Mosè, anche su quelli che non avevano peccato con una trasgressione simile a quella di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire. 15 Però, la grazia non è come la trasgressione. Perché se per la trasgressione di uno solo, molti sono morti, a maggior ragione la grazia di Dio e il dono della grazia proveniente da un solo uomo, Gesù Cristo, sono stati riversati abbondantemente su molti. 16 Riguardo al dono non avviene quello che è avvenuto nel caso dell’uno che ha peccato; perché dopo una sola trasgressione il giudizio è diventato condanna, mentre il dono diventa giustificazione dopo molte trasgressioni. 17 Infatti, se per la trasgressione di uno solo la morte ha regnato a causa di quell’uno, tanto più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quell’uno che è Gesù Cristo. 18 Dunque, come con una sola trasgressione la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così pure, con un solo atto di giustizia, la giustificazione che dà la vita si è estesa a tutti gli uomini. 19 Infatti, come per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati resi peccatori, così anche per l’ubbidienza di uno solo, i molti saranno costituiti giusti. 20 La legge poi è intervenuta a moltiplicare la trasgressione; ma dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata, 21 affinché, come il peccato regnò mediante la morte, così pure la grazia regni mediante la giustizia a vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. (Romani 5)
E tu hai già chiesto perdono a Dio per i tuoi peccati? Non fare le stesso errore che fece Adamo, in modo che tu possa essere scampato dalle sofferenze che dovette patire lui e noi a causa sua.
Dio ti benedica!
