Se Dio ve lo chiedesse, voi uccidereste? La bibbia ci dice che Dio chiede ad abramo di sacrificare il figlio isacco in suo nome. Poco importa se alla fine isacco si salva. Dio è pronto a reclamare la vita di un uomo in suo nome. Andando contro alla sua stessa legge.
9 Marzo 2008 di Marco Nappo
Visto che si parla di Abramo e dello spirito che lo animava mentre andava a sacrificare il figlio, mi sento di precisare che Abramo era sicuro che da Isacco sarebbe nata una progenie, per questo pur andandolo a sacrificare sapeva già che in qualche modo Isacco gli sarebbe stato ridato, così è scritto nella bibbia:
17 Per fede Abramo, quando fu provato, offerse Isacco; ed egli, che avea ricevuto le promesse, offerse il suo unigenito: egli, a cui era stato detto: 18 È in Isacco che ti sarà chiamata una progenie, 19 ritenendo che Dio è potente anche da far risuscitare dai morti; ond’è che lo riebbe per una specie di risurrezione. (Ebrei 11)
Abramo simboleggia il padre che è disposto a far morire suo figlio.
Abramo è disposto, nonostante ciò Dio non gli permette di farlo. Il padre che è disposto a far morire il figlio è Dio che è stato disposto a far morire Gesù.
Non è vero che per la legge non erano autorizzati a uccidere, in quanto venivano autorizzati a uccidere coloro, per esempio, che avevano ucciso volontariamente un altro uomo
Con Gesù però non c’è più questa autorizzazione perchè la legge è stata completata, in quanto Gesù ha pagato al posto di tutti quanti noi, nessuno più deve pagare con la morte per i propri peccati, perchè Gesù stesso ha pagato con la morte al posto nostro, al posto di chi ha accettato il suo sacrificio in vece della propria vita.
In lui, quindi, chiunque può ricevere il perdono.
Per questo Dio non mi chiederà mai di uccidere, quindi non uccido!