Che significato ha la circoncisione per gli ebrei?
10 Marzo 2008 di Marco Nappo
E’ un patto che ogni ebreo è chiamato a fare con Dio simbolo di appartenenza a Lui.
9 Poi Dio disse ad Abraamo: «Quanto a te, tu osserverai il mio patto: tu e la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione. 10 Questo è il mio patto che voi osserverete, patto fra me e voi e la tua discendenza dopo di te: ogni maschio tra di voi sia circonciso. 11 Sarete circoncisi; questo sarà un segno del patto fra me e voi. 12 All’età di otto giorni, ogni maschio sarà circonciso tra di voi, di generazione in generazione: tanto quello nato in casa, quanto quello comprato con denaro da qualunque straniero e che non sia della tua discendenza. 13 Quello nato in casa tua e quello comprato con denaro dovrà essere circonciso; il mio patto nella vostra carne sarà un patto perenne. 14 L’incirconciso, il maschio che non sarà stato circonciso nella carne del suo prepuzio, sarà tolto via dalla sua gente: egli avrà violato il mio patto». (Genesi 17)
Anche colui che non era ebreo poteva fare questo patto con Dio circoncidendosi se lo voleva:
Quando uno straniero soggiornerà con te e vorrà fare la Pasqua in onore del SIGNORE, siano prima circoncisi tutti i maschi della sua famiglia. Poi venga pure a fare la Pasqua, e sia come un nativo del paese; ma nessun incirconciso ne mangi. (Esodo 12:48)
Ma la circoncisione era solo un simbolo di un patto che poteva anche non essere rispettato, quello che desiderava Dio era un altra circoncisione:
Il SIGNORE, il tuo Dio, circonciderà il tuo cuore e il cuore dei tuoi discendenti affinché tu ami il SIGNORE, il tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua, e così tu viva. (Deuteronomio 30:6)
Infatti un patto non è valido, o non verrà rispettato, se non lo si sarà fatto con il cuore.
Nel nuovo testamento Gesù abolirà il simbolo di questo patto instaurandone un altro, che avrebbe però dovuto essere fatto da adulti, da persone cioè che volontariamente decidevano di appartenergli: il battesimo:
Marco 16:16
Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.
Un battesimo inteso come patto con Dio non può avere valore se non viene fatto col cuore e da persone che hanno creduto. E chi può prendere una decisione così importante da bambino?
Che anche tu un giorno possa conoscere Dio e prendere questa decisione, consapevole, di appartenergli attraverso il simbolo del battesimo.
20 i quali un tempo furon ribelli, quando la pazienza di Dio aspettava, ai giorni di Noè, mentre si preparava l’arca; nella quale poche anime, cioè otto, furon salvate tra mezzo all’acqua. 21 Alla qual figura corrisponde il battesimo (non il nettamento delle sozzure della carne ma la richiesta di una buona coscienza fatta a Dio), il quale ora salva anche voi, mediante la risurrezione di Gesù Cristo. (1Pietro 3)