Gesù condannava i rapporti all’infuori del matrimonio:
Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. (Matteo 15:19)
Infatti la fornicazione si manifesta con rapporti sessuali tra persone non sposate.
“Nel senso più ristretto fornicazione denota un rapporto sessuale volontario fra persone non sposate tra loro” (wikipedia, vedi riferimenti)
Ora visto che a quel tempo gli omosessuali/lesbiche non potevano sposarsi se ne deduce che Gesù stesso condannasse anche i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso.
San Paolo dice qualcosa a proposito dei rapporti tra persone dello stesso sesso:
24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, 25 poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.
26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento. (Romani 1)
9 O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, 10 né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.
11 E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio! (1Corinzi 6)
Il vecchio testamento che Gesù cita spesso (ti invito a leggere più attentamente i vangeli) condanna l’omosessualità:
“Se uno ha relazioni carnali con un uomo come si hanno con una donna, ambedue hanno commesso cosa abominevole; saranno certamente messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro” (Levitico 20:13).
Anche la lettera di Giuda, riferendosi all’antico testamento commenta i fatti di sodoma e gomorra:
“Proprio come Sodoma e Gomorra e le città vicine, che come loro si erano abbandonate alla fornicazione e si erano date a perversioni sessuali contro natura, sono state poste davanti come esempio, subendo la pena di un fuoco eterno…”
(Giuda 7).
A me sembra chiaro che tutta la bibbia parla dell’omosessualità come peccato, e visto che Dio è giusto, devo dedurre che l’omosessuale non sia nato così ma lo abbia scelto.
Non si può trincerarsi dietro al fatto che sei attratto sessualmente da un uomo, perchè anche io sono attratto sessualmente da molte donne, alcune delle quali potrebbero anche essere disponibili, ma non faccio sesso con loro perchè amo mia moglie, la rispetto e amo Dio e rispetto la Sua volontà.
Grazie a Dio, però, i peccati sono tutti uguali.
Tutti implicano la separazione da Dio, l’omosessuale non è peggiore, agli occhi di Dio, del bugiardo.
E come il bugiardo per riavere comunione con Dio deve solo pentirsi di quello che ha fatto e chiedere perdono, così lo è per l’omosessuale.
Ovviamente, Dio perdona, ma solo coloro che glielo chiedono, se lo faranno conosceranno non solo il perdono, ma l’amore di Dio.
Dio ti benedica!

Secondo te gli omesessuali scelgono di esserlo?
Ma dove vivi!!!
Sveglia!!!
Roba da matti. Non si sceglie l’istintio, non si sceglie di innamorarsi di questo o di quello.
Allora, partiamo dal presupposto che biblicamente l’omosessualità è un peccato come qualsiasi altro. Forse potrà sembrare un parlare duro, ma io preferirei chiamarlo un parlare schietto, diretto.
La Bibbia (e non la chiesa come di sua volontà, ma “anche” la chiesa come conseguenza della volontà di Dio) chiama le relazioni omosessuali “cose turpi”. Non vedo allora perché l’uomo debba ammorbidire il tutto giustificandosi con gli istinti, i sentimenti, spontanei e “innati”.
Una rilettura di Romani cap. 1 e 2 può essere utile e su questa base si deve continuare. Inoltre, tra coloro che non entreranno nel regno di Dio sono menzionati anche gli effeminati.
Lungi da noi qualsiasi forma di discriminazione, non crediamo che la Parola di Dio sia una forma discriminante, ma fa capire che il peccato (qualunque esso sia) deve essere RICONOSCIUTO, CONFESSATO e ABBANDONATO.
Se qualcuno pensa di esser nato così, in parte può esser vero. Tutti nasciamo nel peccato!
Se qualcuno pensa che non può farci nulla, non è vero.
Dio ancora oggi, libera!
Secondo alcuni psicologi, l’orientamento sessuale in genere, è determinato dalla crescita condizionata dall’ambiente in cui essa avviene. E’ un discorso lungo e complicato, e solo negli ultimi anni l’omosessualità è stata cancellata dall’elenco delle malattie mentali. Oggi la psicologia afferma che in molti individui certe inclinazioni sono di origine psicologica, e non genetica. Come per l’alcolismo, noi possiamo fare qualcosa!
In fondo non pare strano che questo Dio pieno d’amore si metta a rinfacciare qualcosa per cui non abbiamo nessuna responsabilità?
Come se a Lui non piaccesser gli occhi azzurri, coloro che nascono così saranno dannati! La Bibbia presenta un Dio capriccioso?
E il compito della chiesa?
Non è per caso accogliere il peccatore? La comunità dei credenti è composta da peccatori, che per grazia di Dio hanno riconosciuto questo loro stato di fronte al Creatore.
Ecco perché parliamo di una scelta.
Accettare che l’omosessualità sia un peccato non è semplice quando ci si è dentro, ma non lo è neanche se vivi grazie ai frutti dei furti o delle truffe, se sei sposato e vivi una relazione extraconiugale.
Per Dio il peccato è peccato: Lui disprezza il peccato, ma ama a tal punto il peccatore da aver dato in sacrificio Suo figlio, Cristo Gesù, sulla croce per noi. Il sangue di Cristo è quello che permette a OGNI essere umano che lo desidera di essere lavato dal peccato.
Puoi scegliere di rimanere nel peccato o farti liberare!
Dunque, di grazia, illuminami!
Come può un omosessuale che tale non vuole essere non esserlo più?
A parte il lato sessuale, quello emotivo?
L’innamoramento, la chimica insomma?
Puoi parlare di gay “liberati”? Testimonianze?
Puoi provare a cercare qui:
http://omosessualitaeidentita.blogspot.com/search/label/Testimonianze%20di%20ex%20omosessuali
Ma di link ce ne sarebbero molti altri
bibbia a parte, perche’ gli omosessuali riescono a dare così fastidio a una parte (e mi auguro solo una parte) del mondo cattolico? nn credete che serva un po’ di piu’ tolleranza?
riflettete un istante: se un cattolico mangia del maiale (esempio scemo, lo so) agli occhi di un musulmano e’ un impuro. vi immaginate se tutti i musulmani ci trattassero da impuri senza possibilità di dialogo? (alcuni sosterranno che gia’ lo fanno).
senza fare riferimento ai commenti dei partecipanti a questo forum, che mi sembrano molto educati, purtroppo mi sembra che spesso omofobia faccia rima con cattolicesimo militante, e si tratta di un’omofobia diversa da quella dei gruppi di manganellari di estrema destra. è quasi una consapevolezza che si ha a che fare con persone “sbagliate”.
le posizioni della chiesa nn sono immobili nei secoli, nn credete che sia il caso di riflettere con uno spirito un po’ piu’ contemporaneo la questione dell’omosessualità?
spero di nn avere assunto un tono polemico, la mia intenzione è di fare due chiacchere, nn litigare!
a presto
Marco condividiamo pienamente il tuo “fastidio” nel vedere certi estremismi.
Chiaro che è come dici tu in tutto.
Sappi però che questo non è un sito cattolico, ma un sito cristiano.
Perciò non ci ritroviamo d’accordo con molti dettami della dottrina della chiesa cattolica apostolica romana.
Infatti quando tu dici che le posizioni della chiesa non sono immobili nei secoli, hai ragione…purtroppo. Ma parli della chiesa cattolica.
Le chiese cristiane che si affidano alla Bibbia per prendere posizione sui più svariati temi che questa vita ci propone di affrontare….non cambiano posizione.
Perciò vale quanto detto già in precedenza riguardo al rispetto e all’aiuto che possiamo dare ad un omosessuale, come cristiani.
Ma non cambia l’idea che si ha dell’omosessualità. Cioè un peccato come gli altri e come tale, per quanto si usi tutto l’amore possibile per aiutare chi vive in tale situazione, deve essere abbandonato.
grazie per la risposta, stefano.
io avevo in effetti assunto che si trattasse di un sito cattolico.
con che confessione vi riconoscete maggiormente? io ho una certa familiarita’ con la church of christ americana, che so essere presente anche in italia.
a proposito d chiesa cattolica, cosa ne pensi della recente apertura dei gesuiti sul tema delle unioni di fatto?
a presto
Marco
mi dispiace proprio….ma nn è vero che solo i cattolici nn ammettono l’omossessualità..nn è proprio vero anzi,spesso gli evangelisti,e i cristiani che seguono solo la bibbia ritengono peccato i peccati appunto che sono citati dalla bibbia.
inoltre proprio perchè le deviazioni sessuali derivano dal peccato originale sono già assolte con la morte di Cristo. quindi,sono proprio gli evangelisti a dire ciò(cosa che nn è condivisa dai cattolici,che credono che se si muore nel peccato mortale si va all’inferno).
ps io sono cattolico,ma ho la testa per pensare e credo che fare come fanno molti cristiani insultando I PECCATORI(SPECIALMENTE LE LESBICHE,I GAY,ECC) QUELLO SI CHE è PECCATO PERCHè GESù CI HA DATO UN MESSAGIO UNICO,RIVOLUZIONARIO:”AMATEVI.”
quindi piuttosto bisogna pregare per i nostri fratelli che vivono nel peccato nn certo giudicarli…perchè ha giudicare ci pensa il Signore..
w gesù e pace…..
Mi scuso per l’incomprensione, la chiesa cattolica condanna il peccato dell’omosessualità così come fa la bibbia. Noi crediamo nella bibbia e perciò crediamo che l’omosessuale commette peccato quando fa sesso con il proprio partner.
Questo significa che se l’omosessuale vuole diventare cristiano è chiamato ad abbandonare questo peccato così come tutti gli altri, questo è quello che ci chiede Gesù non perchè ci vuole schiavi ma, al contrario, liberi, liberi dal peccato. In Giovanni 8 è scritto:”34 Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. 35 Ora lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figlio vi dimora per sempre. 36 Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi. ”
Lungi da noi però fare discriminazioni verso l’omosessuale che va amato come del resto tutte le persone. Amare una persona è una cosa, approvare quello che fa è un altra. Di mi chiama ad amare l’omosessuale ma a disapprovare la pratica dell’omosessualità.
Dio vi benedica!
lasciando da una parte gli omosessuali per un istante (bravo whiteworld che si scaglia contro i presunti difensori della fede che offendono gay e lesbiche!)
perche’ la religione cristiana e’ tendenzialmente sessuofoba?
insomma, ridurre il sesso alla procreazione è quantomeno discutibile.
Marco
giusto!
Ciao marco,
tu parli di religione cristiana, e con questo credo intendi l’organizzazione della chiesa cattolica romana.
Io, invece, con cristianesimo intendo l’insieme delle persone che seguono Cristo nel senso che conoscono la Sua volontà, e si sforzano di metterla in pratica.
Quindi la tua domanda, in questo senso, riguarda Cristo, Cristo è sessuofobo?
Niente affatto. Il sesso lo ha creato Dio ed è così piacevole perchè Lui lo ha voluto, non troverai mai scritto nella bibbia che fare sesso è peccato, ma che fare sesso con qualcuno che non sia tua moglie o tuo marito è peccato.
Questo non è ridurre il sesso alla procreazione, ma responsabilizzare chi fa sesso.
Infatti la procreazione è la conseguenza “naturale” di chi fa sesso. Nessun metodo contraccettivo è sicuro al 100% quindi potrebbe nascere un bambino.
Dio vuole che questa possibilità, seppur remota, avvenga tra due persone che non solo si amano ma si “impegnano” a stare insieme tutta la vita affinchè venga tutelato il diritto legittimo di un bambino di crescere insieme al padre e alla madre.
L’omosessuale non commette peccato perchè non può procreare, ma perchè cambia il senso naturale delle cose, infatti Paolo scrive in Romani 1:26 “Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l’uso naturale in quello che è contro natura;”
In Giuda 7 è scritto “Allo stesso modo Sodoma e Gomorra e le città vicine, che si abbandonarono, come loro, alla fornicazione e ai vizi contro natura, sono date come esempio, portando la pena di un fuoco eterno.”
Dio ti benedica!
grazie marco, la tua risposta mi rincuora al 50%!
sono felice per tutti gli eterosessuali che possono felicemente fare sesso, come del resto mi pare sia giusto! sulla monogamia mi trovi d’accordo. il sesso occasionale puo’ essere divertente, ma ben altra cosa e’ l’amore fisico condiviso all’interno della coppia.
per quanto riguarda il povero 5% di popolazione (sono solo stime) che si ritrova ad essere omosessuale, ahime’ le cose sembrano mettersi sempre peggio… adesso siamo addririttura contro natura!
dovrete convenire che contro natura e’ cio’ che e’ contrario alle parti della “natura” che riusciamo a spiegare, nulla di piu’.
per tolomeo era contro natura concepire la terra come una sfera.
per i contemporanei dei fratelli Montgolfier era contro natura che l’uomo volasse.
per san paolo, senza nulla togliere alla sua capacita’ di divulgatore della lieta novella, e’ contro natura essere omosessuali.
nn gliene faremo certo una colpa, del resto non era mica uno scienziato. nn poteva sapere che con ogni probabilita’ l’omosessualita’ e’ genetica, che e’ largamente diffusa nel mondo animale o che omosessuali nn si diventa, ma ci si nasce, con buona pace di chi pensa il contrario (in base a esperienza diretta o indiretta, nn lo si capisce molto bene)
se siete etero, provateci a diventare gay, e poi mi direte!
povero paolo, lui che viveva nel I secolo dopo Cristo, aveva pure il diritto di sbagliarsi, non trovate?
Marco
> sono felice per tutti gli eterosessuali che possono felicemente fare sesso,
> come del resto mi pare sia giusto! sulla monogamia mi trovi d’accordo.
> il sesso occasionale puo’ essere divertente, ma ben altra cosa e’ l’amore fisico
> condiviso all’interno della coppia.
Dal punto di vista umano è tutto ok.
> per quanto riguarda il povero 5% di popolazione (sono solo stime) che si ritrova
> ad essere omosessuale, ahime’ le cose sembrano mettersi sempre peggio…
> adesso siamo addririttura contro natura!
Veramente la Bibbia ha usato sempre questi termini…è che non ci sono più i coraggiosi pronti a dirlo… per molti è meglio usare termini più… soft. :)
> dovrete convenire che contro natura e’ cio’ che e’ contrario alle parti
> della “natura” che riusciamo a spiegare, nulla di piu’.
No. Partiamo dal presupposto che CHI CREDE nella Bibbia, cerca di aderire al pensiero della Bibbia. Abbandonare il proprio…e avvicinarsi a quello della Bibbia.
Per te sarà sicuramente rimanere ancorato a ragionamenti quantomeno medievali, ma per il credente significa rimanere ancorato alla Parola di Dio, cioè al volere di Dio.
Perciò se Dio dice che sono cose “innaturali” è perchè Egli ha creato l’uomo, la natura, le regole che la dominano. Ne conosce tutti gli aspetti, effettivamente è il creatore. Se lui dice così, così è.
Ma per chi in Dio non crede, ed è omosessuale…tutto questo discorso non vale niente. Chiaramente no?
Perciò il bivio è solo questo Marco, l’omosessuale può dire:
1) Non credo in Dio, mi sento apposto con me stesso e vivo la mia vita così.
2) Credo in Dio come creatore, mio creatore personale VIVENTE ancora oggi. Allora con Dio parlerò e avrò un rapporto personale.
Le conseguenze della prima scelta…e le conseguenze della seconda, sono diametralmente opposte. :)
> per tolomeo era contro natura concepire la terra come una sfera.
> per i contemporanei dei fratelli Montgolfier era contro natura che l’uomo volasse.
> per san paolo, senza nulla togliere alla sua capacita’ di divulgatore della lieta
> novella, e’ contro natura essere omosessuali.
Marco, in questo blog, scrivono credenti nella Bibbia come Parola divina, ispirata da Dio. Voluta da Dio. Perciò quando leggiamo un passo di Mosè o di Paolo, per noi non sono idee di Mosè o di Paolo. Ma sono le idee di Dio.
L’autore della Bibbia è lo Spirito Santo, gli scrittori sono tanti nel corso della storia.
Perciò che Tolomeo o i contemporanei dei Montgolfier pensassero che questo e quello fossero cose contro natura…a noi non interessa. Personalmente per me può esser contro natura che ne so…mangiare formiche e scarafaggi (perdona l’esempio, ma ho visto un documentario l’altro giorno sull’argomento).
Ma il mio e il tuo pensiero, come quello di Tolomeo o altri…rimane il mio e il tuo pensiero. Ma noi crediamo che la Bibbia presenta il pensiero di Dio, non di Paolo o di Giacomo o di Giovanni.
> nn gliene faremo certo una colpa, del resto non era mica uno scienziato.
> nn poteva sapere che con ogni probabilita’ l’omosessualita’ e’ genetica, che e’
> largamente diffusa nel mondo animale o che omosessuali nn si diventa,
> ma ci si nasce, con buona pace di chi pensa il contrario (in base a esperienza
> diretta o indiretta, nn lo si capisce molto bene)
Beh io ho una mia idea a riguardo. E in parte concordo pienamente con te.
Però siamo sempre ad un punto caro Marco.
Io credo in Dio. L’ho visto all’opera. L’ho visto cambiare della gente e guarire malattie che i medici più esperti dicevano incurabili. Perchè ti dico questo? Perchè sono convinto (e altri con me) che sia l’omosessualità fosse genetica, sia pure una scelta umana…qualunque cosa essa sia… Se Dio afferma che questa condizione è peccato, Dio è lo stesso che si prende la responsabilità di liberare le persone che ne sono schiave.
Se Dio dice che fumare è peccato, vuol dire che se io gli chiedo aiuto per esser liberato dal fumo, se esiste è LUI che deve liberarmi dal peccato.
A me sta il desiderio, sincero, di chiedere liberazione…
A Lui il miracolo.
Ma bisogna credere in Dio..
> se siete etero, provateci a diventare gay, e poi mi direte!
Ehm…conosco testimonianze di gente che lo ha fatto. E adesso è bisessuale Marco.
Il peccato è peccato.
E purtroppo l’uomo, spesso, prova piacere nel peccato.
C’è chi vive per il cibo e mangia troppo…chi vive per il denaro e pensa solo al lavoro, chi vive per il sesso…chi vive per se stesso…
Il peccato è peccato…
gia’, che peccato!
Marco
Cito:
“Ora visto che a quel tempo gli omosessuali/lesbiche non potevano sposarsi se ne deduce che Gesù stesso condannasse anche i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso.”
Omosessuali e lesbiche sono la stessa identica cosa e questo dimostra la tua superficialità nel trattare questo tema ( e in molti altri considerando le risposte fuori tema che proponi - vedi masturbazione- ).
L’omosessualità è l’orientamento sessuale caratterizzato da un’attrazione sessuale e/o affettiva per individui del proprio genere sessuale e può presentarsi in esclusiva orientamento omosessuale.
Il termine omosessualità è la traduzione italiana della parola tedesca Homosexualität (creata fondendo il termine greco “omoios”, che vuol dire “simile”, e il termine latino “sexus”, che vuol dire “sesso”), dalla quale poi sono derivate le traduzioni in tutte le altre lingue. Fu coniato nel 1869 dal letterato ungherese di lingua tedesca Károly Mária Kertbeny che lo usò in un pamphlet anonimo contro l’introduzione da parte del Ministero della Giustizia prussiano di una legge per la punizione di atti sessuali fra due persone di sesso maschile. Sempre Benkert coniò i termini di “Normalsexualität” (normosessualità) e “Doppelsexualität” (bisessualità). Solo negli Anni ‘20 si farà strada il termine di “eterosessuale”.
Chiarito ciò mi permetto di esporre la mia idea a riguardo.
“24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, 25 poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.
26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento.”
Dubito fortemente che Dio ci giudichi per i nostri orientamenti sessuali e che il suo amore ci venga negato.
Dio ci ama per ciò che siamo.
L’ omosessualità non è un peccato, non è un feticcio e non è nemmeno una malattia, probabilmente nemmeno una scelta.
L’ amore non è una scelta. Io non scelgo di amare: IO AMO!
E’ l’amore che sta alla base di tutto e probabilmente ce lo stiamo dimenticando, scivolando in queste ridicole etichette per gli esseri umani.
Vorrei ora soffermarmi sull’abominio da te scritto in conclusione alla risposta: agli occhi di Dio un omosessuale è uguale al bugiardo.
Ora rifletti: un omosessuale che vive la sua vita tranquillamente, lavorando, istruendosi, divertendosi e amando il proprio compagno/a senza recare alcun danno, è uguale ad un pedofilo, un assassino o uno stupratore?
Che cosa commette di tanto grave l’ omosessuale da essere considerato peccatore?
Ti posso dare un suggerimento:
HA IL CORAGGIO DI AMARE.
La mia risposta alla domanda “omosessualità: come mai la chiesa la condanna?” è la seguente:
Il fine primario del matrimonio è generare una prole.
Nell’omosessualità questo viene meno per ovvi motivi.
Si parla quindi di spreco o dispersione del seme, nonchè lo stesso motivo per cui la masturbazione è condannata ( non per adulterio, perchè non vi è alcun adulterio nella masturbazione adolescenziale ad esempio ).
So che non condividerai le mie idee atee e probabilmente eretiche dal tuo punto di vista, ma questa è la mia opinione.
Buona serata
Divertentissimo Marco. :)
Per rispondere a cherryv….
Cherry capisco il tuo entusiasmo e interesse. Grazie per averci dato la tua opinione. Ma sappi che noi non scriviamo su questo blog quella che è SOLO nostra opinione, ma ciò che la Bibbia ci insegna.
Perciò quando mi dici: io non penso che Dio…etc etc.
Io sono tentato a risponderti…bene, tu non pensi che Dio..questo e quello. Ma su cosa basi questo pensiero?
Su di te? Su quello che pensi tu? Su quello che hai maturato? Su ciò che ti hanno insegnato?
Benissimo. E’ tutto accettabile, comprensibile, rispettabile e forse anche condivisibile…
Se non fosse per un solo dettaglio: la Bibbia cosa dice?
Allora se la Bibbia è la Parola di Dio, è l’unica autorità in merito a poter dire quello che pensa Dio. E a quella noi ci adeguiamo.
Se invece pensiamo che la Bibbia è un libro qualsiasi…allora, basta. Non c’è bisogno nemmeno fare un blog che si chiama: risposte dalla Bibbia.
Tanto se anche la Bibbia dà risposte… ma queste risposte non ci piacciono…che ce le dà a fare?