Da dove provengono le credenze riguardo al paradiso, l’inferno e il purgatorio?
21 Marzo 2008 di Marco Nappo
Paradiso e inferno (sempre esistiti riconosciuti anche dagli ebrei nel vecchio testamento come seno d’abramo e Ades):
Nella bibbia si parla di paradiso e di inferno come due luoghi separati, due diverse mete che raggiungeranno il primo coloro che crederanno e saranno salvati, mentre il secondo coloro che sono ritenuti malvagi perchè non accettaranno la salvezza che Dio vuole loro offrire
Quando si parla di inferno ci si riferisce solitamente alla geenna, fornace ardente o pianto e stridor di denti.
E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima; temete piuttosto colui che può far perire l’anima e il corpo nella geenna. (Matteo 10:28)
28 Là ci sarà pianto e stridor di denti, quando vedrete Abraamo, Isacco, Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi ne sarete buttati fuori
49 Così avverrà alla fine dell’età presente. Verranno gli angeli, e separeranno i malvagi dai giusti 50 e li getteranno nella fornace ardente. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti.
Il racconto che ci fa comprendere bene come questi due luoghi sono separati e come in nessun modo da una parte si può passare all’altra è quella del ricco e il lazzaro:
23 E nell’Ades, essendo nei tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abraamo, e Lazzaro nel suo seno; 24 ed esclamò: “Padre Abraamo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma”. 25 Ma Abraamo disse: “Figlio, ricòrdati che tu nella tua vita hai ricevuto i tuoi beni e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. 26 Oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una grande voragine, perché quelli che vorrebbero passare di qui a voi non possano, né di là si passi da noi” (Luca 16)
A Gesù stesso chiesero quanti fossero i salvati:
23 E un tale gli disse: Signore, son pochi i salvati? 24 Ed egli disse loro: Sforzatevi d’entrare per la porta stretta, perché io vi dico che molti cercheranno d’entrare e non potranno. 25 Da che il padron di casa si sarà alzato ed avrà serrata la porta, e voi, stando di fuori, comincerete a picchiare alla porta, dicendo: Signore, aprici, egli, rispondendo, vi dirà: Io non so d’onde voi siate. 26 Allora comincerete a dire: Noi abbiam mangiato e bevuto in tua presenza, e tu hai insegnato nelle nostre piazze! 27 Ed egli dirà: Io vi dico che non so d’onde voi siate; dipartitevi da me voi tutti operatori d’iniquità. 28 Quivi sarà il pianto e lo stridor de’ denti, quando vedrete Abramo e Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, e che voi ne sarete cacciati fuori.
Gesù parlava sempre del fatto che c’erano due luoghi ben distinti e, o eri salvato, o eri perduto, e così anche tutto il resto della bibbia, in molti altri passi che per brevità non ti ho citato.
Purgatorio (definito ufficialmente dal Concilio di Lione del 1274):
Esiste un solo versetto nella bibbia in cui sembra parlare di un periodo di purificazione per coloro che sarebbero stati salvati:
Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo. E se, sopra questo fondamento, si costruisce con oro, argento, pietre preziose, legno, fieno, paglia, l’opera di ciascuno sarà ben visibile: la farà conoscere quel giorno che si manifesterà col fuoco, e il fuoco proverà la qualità dell’opera di ciascuno. Se l’opera che uno costruì sul fondamento resisterà, costui ne riceverà una ricompensa; ma se l’opera finirà bruciata, sarà punito: tuttavia egli si salverà, però come attraverso il fuoco. (1° Corinzi 3:11-15)
In realtà qui si parla di persone che hanno posto come fondamento della loro vita Gesù, il quale (fondamento) secondo la parola di Dio è già garanzia di salvezza.
Dio però avrà diversi premi per coloro che saranno salvati in funzione di quanto si sono adoperati, di quanto hanno trafficato i loro talenti (vedi parabola dei talenti)
Quindi qui vuol semplicemente dire che, di coloro che saranno salvati, verranno giudicate le opere, (passeranno come per il fuoco) se le avranno fatte sul fondamento (Gesù) passeranno altrimenti non verranno nemmeno considerate.
Non credo si parli di un terzo luogo ma solo del modo nel quale Dio considererà le opere di ciascuno che è salvato.
In ogni caso, si potrebbe da questo passo anche interpretare che ci sia un terzo luogo (purgatorio) ma come mai nella bibbia in molti passi si parla di due soli luoghi e solo in questo di un terzo? La bibbia si spiega con la bibbia, e non è possibile che una verità così importante possa essere descritta solo attraverso un versetto, più probabile è che non esista affatto un terzo luogo, il che è perfettamente in armonia con il resto della parola di Dio.
Conclusione:
E tu, hai posto il tuo fondamento in Cristo Gesù? Ti auguro di sì, di modo che anche tu possa essere tra quei pochi che passano per la porta stretta, tra coloro che raggiungeranno la meta della vita eterna. Dio ti benedica!