Dietro un pedofilo cosa c’è?
15 Maggio 2008 di Marco Nappo
C’è una mamma che non gli ha voluto bene?
C’è un uomo che ha abusato di Lui?
C’è una condizione economica e sociale ingiusta?
Ma perchè, tutti coloro che hanno avuto una mamma assente, che hanno subito degli abusi o che vivono una condizione economica e sociale ingiusta diventano pedofili?
Dietro un pedofilo, c’è una scelta.
La scelta è semplicemente quella di non fare la volontà di Dio.
Chi non fa la volontà di Dio pecca, e diventa schiavo del peccato:
34 Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. 35 Ora lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figlio vi dimora per sempre. 36 Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi. (Giovanni 8)
Non si nasce pedofili, assassini o ladri, nessuno nasce con questa attitudine o desiderio, ci si diventa, per scelta.
Anche io ero schiavo del peccato, perchè non riuscivo a fare sempre, nemmeno quello che io ritenevo giusto fare.
Ma Gesù mi ha liberato, prima non lo ero, ora lo sono: VERAMENTE LIBERO.
Dio ti benedica!
La radice di ogni male è il peccato, l’essere lontani da Dio, dalla sua volontà. E sicuramente ogni uomo è schiavo del peccato e di conseguenza necessita di una liberazione.
A mio avviso però ci sono tematiche, come in questo caso la pedofilia, che sono un po’ più complesse dal “ci si diventa per scelta”.
Non voglio dire che ci siano peccati più o meno gravi o più o meno facili da attuare, ma per scelta puoi essere un ladro, un assassino anche, ma mi sembra improbabile che qualcuno diventi pedofilo perchè un giorno decide di esserlo.
Rubi per i soldi, uccidi per denaro, vendette, gelosie e vari altri motivi, ma un pedofilo è alla ricerca di qualcosa che per lui è piacere, ma che in realtà è qualcosa di atrocemente crudele, anomalo, innaturale, malato. Credo che sia il risultato finale di un’apertura costante al peccato e che infine si inscriva nel campo delle malattie mentali. Lo considererei nell’accezione di peccato come malattia (Gesù stesso dice di essere venuto per i malati e spesso infatti le malattie hanno origine dal peccato) che necessita di una guarigione, di una liberazione potente e totale.
Ciao Nam,
non ho detto che il pedofilo sceglie di essere pedofilo e quindi di fare quello che fa, al contrario, ho parlato di schiavitù. Io credo che un pedofilo non voglia, perlomeno all’inizio, abusare di un bambino, credo che lo ritenga sbagliato.
Se lo fa, lo fa perchè è schiavo di quello che lui ritiene piacere, non sceglie di essere pedofilo, ma sceglie di non fare la volontà di Dio, e quindi, di questa scelta, ne porta le conseguenze.
Dio ti benedica!
Io non credo che sia un discorso coerente con la realtà terrena. La volontà di Dio poco conta in questo.
Innanzitutto partiamo dal fatto che io scelgo di non fare male a nessuno o viceversa indipendentemente da quello che sia la volontà di Dio, nel senso che anche io stesso che non faccio niente di tutto ciò non mi sento di dire che faccio la volontà di Dio, poi bisogna approfondire questi discorsi sulla pedofilia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Pedofilia
il pedofilo/parafiliaco è una persona malata, da cui sicuramente non ci si può aspettare che abbia una volontà forte, io non difendo queste persone, ma impariamo a conoscere “cosa è chi”, è un po come dire che un ritardato non riesce a stare dietro al resto della classe a scuola, il ritardo di una persona simile e proporzionale alla volontà debole e propensa a soddisfare ciò che vuole.