La differenza sta nel nome, che essendo abusato per molti ha perso di significato:
Cristiano è colui che segue Cristo e si sforza di fare la Sua volontà.
Questo definizione è trasversale alla religione alla quale appartiene la chiesa che uno frequenta.
Escluderei dai cristiani quindi coloro che non leggono la bibbia, perchè come potrebbero fare la volontà di Cristo se non si sforzano nemmeno di conoscerla?
Escluderei dai cristiani coloro che si definiscono tali, ma pur conoscendo la bibbia e quello che è la volontà di Cristo, si permettono di sindacare se su questo o su quell’argomento Cristo aveva ragione oppure no.
Infine, cosa più importante, escluderei dai cristiani coloro che Cristo non l’hanno mai conosciuto se non come un brav’uomo vissuto duemila anni fa, e guardano a Lui come a un uomo appeso a un legno, perchè Cristo è risorto è vivente!
Ancora un po’, e il mondo non mi vedrà più; ma voi mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete (Giovanni 14:19)
Dio ti benedica!

Ciao, sono un semplice ragazzo. Premetto che non ho letto la Bibbia, anche se credo in un al di là…
E’ facile parlare così, ma pensa ad un bambino del terzo mondo, nato tra la povertà e gli stenti, che deve lottare ogni giorno per avere un pezzo di pane o un sorso d’acqua, come potrà mai leggere la Bibbia, come potrà sapere chi è, come potrà pensare a ciò?
Il mondo è troppo vasto, vi sono troppe differenze, dovute ad ambienti, dovute a vicissitudini, dovute agli eventi che fanno pendere la bilancia da un lato e non ci rendono tutti uguali, io non vedo questa giustizia, questa equità, tutto è secondo me è in funzione di ciò che ci capita e delle possibilità che si hanno avuto o ci si è costruito.
Tu dici: “Escluderei dai cristiani quindi coloro che non leggono la bibbia, perchè come potrebbero fare la volontà di Cristo se non si sforzano nemmeno di conoscerla?”
E come la mettiamo con i cechi, con i portatori di handicap, potranno mai leggere la bibbia?
Eppure dovremo avere tutti le stesse possibilità, come in una partita a scacchi tra due persone che hanno le stesse opportunità di prevalere, perché dipende solo da loro, mentre qui i fattori che influiscono sulla vita di una persona, sono unici e creano effetti diversi a seconda dei casi…
Credo che tu hai capito male quello che volessi dire, io non ho detto: “escluderei dalle persone salvate” ma “escluderei dai cristiani”
I cristiani sono coloro che seguono cristo, e quindi, nessuno può definirsi cristiano se non lo conosce, o non gli interessa conoscerlo, o lo conosce ma non vuole fare la Sua volontà, e questo mi sembra pacifico.
Detto questo non sono di certo solo i cristiani ad essere salvati, questo io non l’ho mai detto.
Ci sono popolazioni che ancora oggi non hanno ricevuto il vangelo, ma ancora più semplicemente ci sono milioni di persone che sono vissute prima di cristo, nessuno di loro potrà essere salvato? Non credo, eppure, sicuramente, nessuno di loro può essere definito cristiano!!!!
LA bibbia dice che ci può essere salvezza anche per coloro che non conoscono Cristo, coloro che non conoscono la legge di Dio e quindi sono ritenuti come “stranieri” Paolo scrive in Romani:
13 perché non quelli che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che l’osservano saranno giustificati. 14 Infatti quando degli stranieri, che non hanno legge, adempiono per natura le cose richieste dalla legge, essi, che non hanno legge, sono legge a sé stessi; 15 essi dimostrano che quanto la legge comanda è scritto nei loro cuori, perché la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda. (Romani 2)
Infatti prima ancora di Gesù Dio ha dato all’uomo una coscienza (o, più precisamente la conoscenza del bene e del male) che gli attesta quando una cosa è bene e quando non lo è.
Ora chi non ha conosciuto Cristo, ma si sforza di seguire la sua coscienza verrà giudicato da Dio solo in base alla coscienza, perchè, come dici giustamente tu, non può essere giudicato in base a una legge che non conosce, o a un Cristo di cui non è mai venuto a conoscenza.
Ma se davvero segui la coscienza che Dio ha messo nel tuo cuore, una volta conosciuto Cristo, accetti la Sua opera nella Sua vita e questo fa di te un Cristiano.
Tu sai chi è Cristo, hai accettato la Sua opera nella tua vita? Se lo farai, lo conoscerai come ho fatto io, personalmente, e non potrai che amarlo per questo.
Chi ama una persona cerca di piacergli, ecco perchè mi sforzo di fare la Sua volontà, perchè desidero piacergli, perchè lo amo.
Dio ti benedica!