Intanto bisogna chiarire una cosa importante, e che pochi sanno, il termine peccato originale non è scritto da nessuna parte nella bibbia (vedi anche http://it.wikipedia.org/wiki/Peccato_originale ).
Non so perchè venga chiamato così, forse perchè è l’unico originale e tutti gli altri sono solo copie? Forse perchè è il peccato che si fece all’origine e quindi il primo?
Non conosco la risposta, credo che questo dovresti chiederlo a un cattolico che conosca bene il catechismo, noi ci limitiamo a conoscere e praticare quello che è scritto nella bibbia.
Penso che non sia nemmeno corretto dire che è il peccato che venga trasmesso, e che, come afferma la chiesa cattolica, nasciamo già peccatori. Non mi sembra che nella bibbia ci sia traccia nemmeno di questa cosa, credo che un bambino, seppure sbagli, non possa essere ritenuto da Dio un peccatore, perchè è ancora inconsapevole, innocente.
La paura che aveva la chiesa cattolica e per il quale ha deciso di imporre il battesimo ai neonati è proprio quella che il bambino potesse morire prima di prendere questa decisione e finire nel limbo.
(vedi http://sacrabibbia.wordpress.com/?s=pedobattesimo )
Ma, pare che anche il limbo ormai sia stato eliminato dalla dottrina cattolica, poco male, la bibbia non ne aveva mai parlato
Veniamo invece, se ancora ti interessa, a scoprire cosa dice la bibbia in merito.
Innanzi tutto se un bambino non può peccare perchè è innocente sarebbe bello capire a che età smette di essere innocente, e se sbaglia, a peccare?
Nemmeno questo è scritto chiaramente nella bibbia ma lo si può evincere da alcuni versetti, infatti è scritto:
Il Signore ne odorò la soave fragranza e pensò: «Non maledirò più il suolo a causa dell’uomo, perché l’istinto del cuore umano è incline al male fin dalla adolescenza; né colpirò più ogni essere vivente come ho fatto. (Genesi 8:21)
Quindi potremmo dire che è a partire dall’adolescenza che Dio dichiara che l’uomo concepisce disegni malvagi. Se davvero fossimo pignoli rimarrebbe il dubbio sull’età esatta nella quale inizia l’adolescenza, anche a questo si potrebbe rispondere con la bibbia, ma in tutta sincerità non credo sia un problema nostro, credo che l’importante non è che noi sappiamo a che età Dio ci imputa il peccato, è un problema Suo, ma che dobbiamo sforzarci di non peccare, ma soprattutto dobbiamo conoscere in che modo è possibile, quando pecchiamo, ricevere il perdono.
Chiarito questo, veniamo al punto centrale della tua domanda: il peccato di adamo ed eva.
Non nasciamo con il peccato, sebbene del loro peccato anche noi ne portiamo le conseguenze.
Infatti se non avessero peccato l’uomo ora sarebbe ancora nel giardino dell’eden, non conoscerebbe sofferenza, fatica, dolore, malattia e morte (vedi Genesi) ma dato che loro hanno peccato, in particolare chi viene ritenuto responsabile è Adamo, noi ne portiamo le conseguenze.
Tutte le conseguenze negative che ti ho presentato sono solo la conseguenza del fatto che con il loro peccato, il peccato è entrato nel mondo.
E cosa dice la bibbia a proposito di questo peccato, il cui responsabile è un unico uomo (e non tutti) cioè adamo?
12 Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato… 13 Poiché, fino alla legge, il peccato era nel mondo, ma il peccato non è imputato quando non c’è legge. 14 Eppure, la morte regnò, da Adamo fino a Mosè, anche su quelli che non avevano peccato con una trasgressione simile a quella di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire. 15 Però, la grazia non è come la trasgressione. Perché se per la trasgressione di uno solo, molti sono morti, a maggior ragione la grazia di Dio e il dono della grazia proveniente da un solo uomo, Gesù Cristo, sono stati riversati abbondantemente su molti. 16 Riguardo al dono non avviene quello che è avvenuto nel caso dell’uno che ha peccato; perché dopo una sola trasgressione il giudizio è diventato condanna, mentre il dono diventa giustificazione dopo molte trasgressioni. 17 Infatti, se per la trasgressione di uno solo la morte ha regnato a causa di quell’uno, tanto più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quell’uno che è Gesù Cristo. 18 Dunque, come con una sola trasgressione la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così pure, con un solo atto di giustizia, la giustificazione che dà la vita si è estesa a tutti gli uomini. 19 Infatti, come per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati resi peccatori, così anche per l’ubbidienza di uno solo, i molti saranno costituiti giusti. 20 La legge poi è intervenuta a moltiplicare la trasgressione; ma dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata, 21 affinché, come il peccato regnò mediante la morte, così pure la grazia regni mediante la giustizia a vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. (Romani 5)
Ritengo che la bibbia si spieghi benissimo da sola, e non ha bisogno di nessun catechismo per essere spiegata.
Dio ti benedica!
