Gesù ha proposto con amore e con la propria vita il suo Regno, consapevole che sono solo due le strade che l’uomo può percorrere o con Dio o contro Dio.
L’uomo che ha avuto un intera vita per decidere, nonostante i molti richiami di Dio nella sua vita si è sempre rifiutato di accettare un dono gratuito come Cristo Gesù suo personale salvatore.
Facendo così ha continuato a fare il male, perchè la sua natura lo porta a questo, infatti senza Dio, io stesso ma anche San Paolo non avremmo potuto fare altro.Ora sarebbe giusto che Dio giudicasse tutti alla stessa maniera? E che senso avrebbe che Dio proponesse a tutti coloro che per tutta la vita lo hanno rigettato di entrare a far parte del Suo Regno?
Non è Dio che ha condannato coloro che vi si sono ribellati, ma loro stessi.
Che tu non sia uno di loro!
Dio ti benedica!16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. 19 Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. 20 Perché chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinché le sue opere non siano scoperte; 21 ma chi mette in pratica la verità viene alla luce, affinché le sue opere siano manifestate, perché sono fatte in Dio». (Giovanni 3)
7 Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede. 8 Ormai mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti quelli che avranno amato la sua apparizione. (2° Timoteo 4)